Mercoledì, Aprile 30, 2008

nella Puglia del rafaniello Nichi Vendola apre un nuovo CPT

fonte larepubblica di bari

Bari - Cpa al via tra le polemiche

Ieri sessanta immigrati dalla Sicilia, altri 400 in arrivo
Il sindacato della polizia contesta il mancato arrivo di rinforzi: "Siamo già in emergenza"

I 60 extracomunitari, quasi tutti eritrei e somali, sono atterrati all´aeroporto di Bari Palese alle 19 di ieri, con l´aereo proveniente da Lampedusa. Sono una parte di quelli sbarcati al largo della Sicilia venerdì scorso, e sono i primi ospiti del Cpa, inaugurato ieri e pronto ad accogliere 744 persone, tra profughi e stranieri richiedenti asilo politico. La struttura, costruita nei pressi del centro di permanenza temporaneo, è composta da 124 alloggi, raggruppati in 16 blocchi di container dotati di aria condizionata e tutti gli accessori. C´è una mensa, spazi per le attività comuni e per i bambini, un prefabbricato è adibito a infermeria, un altro invece a punto di riferimento per associazioni umanitarie e volontari. Il centro di prima accoglienza ha dunque aperto i battenti, dopo aver superato l´empasse della gestione per la quale c´erano stati ricorsi al Tar.
Al tribunale amministrativo si era rivolto l´ente non aggiudicatario, Le Misericordie, che contestava l´assegnazione del servizio alla cooperativa potentina Auxilium. Il ricorso era stato respinto, ma a sistemare definitivamente la questione era stato il prefetto di Bari, Carlo Schilardi, che aveva imposto all´Auxilium alcune prescrizioni da assolvere. Condizioni che, pare, sono state accolte. Per i primi trenta giorni di attività, ad esempio, la cooperativa sociale verrà pagata in base al numero di posti effettivamente occupati, 49 euro al giorno e a persona. Dopo il primo mese di apertura, per il principio del "vuoto per pieno", i gestori percepiranno un minimo garantito indipendentemente dalle presenze e delle spese effettive.
Ma l´avvio si annuncia già gravato da numerosi problemi di carattere pratico. Di personale insufficiente, tanto per cominciare, come denunciano la segreteria regionale del sindacato di polizia Siap e gli stessi operatori. A svolgere compiti di polizia dell´immigrazione e, nello stesso tempo a mantenere l´ordine pubblico interno, saranno sei persone distaccate dal Cpt. Sei delle 48 che conta l´ufficio immigrati della Questura di Bari.
Nonostante siano già stati chiesti rinforzi al ministero, non si prevede per ora alcuna integrazione di personale. «Per ora tamponeremo l´emergenza», commentano. E, intanto, già oggi arriveranno a Bari altri 200 profughi, mentre altrettanti sono attesi per domani. «Lontani l´uno dall´altro poche centinaia di metri, i due centri - denuncia il Siap - ospiteranno complessivamente più di mille extracomunitari. La vigilanza, il lavoro burocratico, gli accertamenti, le espulsioni e l´ordine pubblico saranno garantiti in larga misura dalla polizia. E la coperta è sempre delle stesse dimensioni».
Un conto in rosso tra pensionamenti e trasferimenti, sostiene ancora il sindacato, che non riguarda solo l´ufficio immigrazione. «Senza contare chi andrà in pensione entro la fine di quest´anno. I commissariati - aggiunge la segreteria regionale - sono sguarniti, la forza attiva non riesce a garantire, il più delle volte, la turnazione di 24 ore delle volanti».

(29 aprile 2008)

 

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