Mercoledì, Novembre 28, 2007

Parigi, notte di scontri nella banlieue

Almeno trenta agenti feriti e trentasei auto incendiate

PARIGI: La seconda serata di scontri nella periferia di Parigi si conclude con un bilancio molto pesante: 64 poliziotti sono rimasti feriti, 5 dei quali in modo grave. Sei persone sono state arrestate.A Villiers-le-Bel, una ventina di chilometri dalla capitale, gli agenti in assetto antisommossa hanno sparato gas lacrimogeni e ordigni stordenti contro una folla di giovani che in precedenza li aveva bersagliati con petardi e bombe carta. Secondo testimoni locali diverse auto e un camion per la raccolta di rifiuti sono stati dati alle fiamme.

Gli scontri sono avvenuti a poche decine di metri da dove, domenica sera, erano morti due ragazzi di origine maghrebina, la cui moto si era scontrata contro un mezzo della polizia. Le due vittime - Moushin, 15 anni e Larami, 16- circolavano senza casco e a grande velocità su una moto che, a un incrocio, era stata investita da una vettura della polizia, che circolava senza sirena nè luci lampeggianti. Nei violenti scontri seguiti all’incidente, una ventina -tra poliziotti e vigili del fuoco- erano rimasti feriti; un centinaio di ragazzi incappucciati aveva aggredito e rapinato i passanti, assaltato il commissariato di polizia locale e dato alle fiamme una ventina di auto.

Nel corso delle violenze, protrattesi per sei ore, erano stati anche saccheggiati alcuni negozi. Per la banlieue di Parigi si tratta di un triste ’deja vù: nell’autunno del 2005 la morte di due ragazzi, fulminati nella cabina elettrica dove si erano nascosti per sfuggire alla polizia a Clichy-sous-Bois, diede il via a settimane di violenze attorno alla capitale e nelle periferie di altre città francesi.

La Stampa

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