Qualcosa - Alcune tesi sulla società capitalista neomoderna di Riccardo d’Este
"La gioia armata" di A.M. Bonanno
CONTRO LA SOCIETA' NUCLEARE. RILANCIAMO LA LOTTA E LA SOLIDARIETA'
Proletari, se voi sapeste... - Insurrezione
Dieci pugnalate alla politica
La politica è l’arte della separazione. Dove la vita ha perso la sua pienezza, dove il pensiero e l’azione dei singoli sono stati sezionati, catalogati e rinchiusi in sfere staccate, lì comincia la politica. Avendo allontanato alcune attività degli individui (la discussione, il conflitto, la decisione in comune, l’accordo) in una zona a sé che pretende di governare - forte della sua indipendenza - tutte le altre, la politica è allo stesso tempo separazione tra le separazioni e gestione gerarchica della separatezza. Così essa si rivela come specialismo, costretta a trasformare il problema irrisolto della propria funzione nel presupposto necessario per risolvere tutti i problemi. Proprio per questo il ruolo dei professionisti in politica è indiscutibile - e tutto ciò che si può fare è sostituirli di tanto in tanto.
Tutte le volte che i sovversivi accettano di separare i vari momenti della vita e di cambiare - partendo da questa separazione - le condizioni date, diventano i migliori alleati dell’ordine del mondo. Proprio mentre aspira ad essere una sorta di pre-condizione della vita stessa, la politica soffia ovunque il proprio alito mortifero.
Storia dell'ELF - La rabbia incendiaria di un pianeta morente
EARTH LIBERATION FRONT - OGNI NOTTE E' UNA NOTTE PER LA TERRA
Errico Malatesta e la violenza rivoluzionaria di A.M. Bonanno
Encyclopédie des Nuisances : Indirizzo contro le nocività
GREEN ANARCHY : un' introduzione al pensiero ecoanarchico
RANIERO PANZIERI : L'uso capitalistico delle macchine nel neocapitalismo
VAL SUSA 96-97: Sabotaggio e lotte sociali
Un caso di rimozione è quello che riguarda i sabotaggi avvenuti in Val Susa tra il 1996 e il 1997. Si preferisce ricordare, prima delle battaglie del 2005, solo le conferenze, i comitati istituzionali, le manifestazioni. Ci sono stati due ragazzi morti, sì, ma la storia era torbida, servizi segreti, traffici di armi…
Qualche ricordo su Edoardo Massari
Zo d’Axa, “Vivere per l’ora presente”, 1894