Torino - Cariche a Porta Nuova - colletivo Pollon

Porta Nuova, due del pomeriggio. La stazione è stracolma di gente: da una parte gli studenti, che stanno finendo il corteo - un fiume di persone che ha percorso chilometri attraverso il centro di Torino; dall’altra la polizia a vigilare che l’attraversamento proceda con ordine. Ma la gente si ferma, parla, discute su cosa fare, qualcuno resta, qualcuno va.
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CONTINUARE IL CONFLITTO- AGITARE L'UNIVERSITA'

“il lavoro è il sabotaggio della vita:sabotiamo il lavoro”


Anche a Milano come in tutta Italia cresce sempre di più l'opposizione
alla legge 133 del 6 Agosto che aggiunge un ulteriore passo in avanti nel
processo di precarizzazione degli studenti, di privatizzazione
dell'istruzione e appiattimento dei saperi.
Essa prevede un taglio del F.F.O. (Fondo di Finanziamento Ordinario)  di un
miliardo e quattrocento milioni di euro nei prossimi cinque anni, la
possibilità delle Università di trasformarsi in fondazioni di diritto
privato e il blocco del turn over del personale al 20% (ovvero su 10
dipendenti che andranno in pensione  se ne potranno assumere solo due).

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Proletari, se voi sapeste... - Insurrezione

una pungente riflessione sugli anni dal '77 al '80, su lotte autonome, riflusso e repressione
Proletari, se voi sapeste... - Insurrezione
 

Dieci pugnalate alla politica

La politica è l’arte della separazione. Dove la vita ha perso la sua pienezza, dove il pensiero e l’azione dei singoli sono stati sezionati, catalogati e rinchiusi in sfere staccate, lì comincia la politica. Avendo allontanato alcune attività degli individui (la discussione, il conflitto, la decisione in comune, l’accordo) in una zona a sé che pretende di governare - forte della sua indipendenza - tutte le altre, la politica è allo stesso tempo separazione tra le separazioni e gestione gerarchica della separatezza. Così essa si rivela come specialismo, costretta a trasformare il problema irrisolto della propria funzione nel presupposto necessario per risolvere tutti i problemi. Proprio per questo il ruolo dei professionisti in politica è indiscutibile - e tutto ciò che si può fare è sostituirli di tanto in tanto.

Tutte le volte che i sovversivi accettano di separare i vari momenti della vita e di cambiare - partendo da questa separazione - le condizioni date, diventano i migliori alleati dell’ordine del mondo. Proprio mentre aspira ad essere una sorta di pre-condizione della vita stessa, la politica soffia ovunque il proprio alito mortifero.

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