Torino - Cariche a Porta Nuova - colletivo Pollon
CONTINUARE IL CONFLITTO- AGITARE L'UNIVERSITA'
“il lavoro è il sabotaggio della vita:sabotiamo il lavoro”
Anche a Milano come in tutta Italia cresce sempre di più l'opposizione
alla legge 133 del 6 Agosto che aggiunge un ulteriore passo in avanti nel
processo di precarizzazione degli studenti, di privatizzazione
dell'istruzione e appiattimento dei saperi.
Essa prevede un taglio del F.F.O. (Fondo di Finanziamento Ordinario) di un
miliardo e quattrocento milioni di euro nei prossimi cinque anni, la
possibilità delle Università di trasformarsi in fondazioni di diritto
privato e il blocco del turn over del personale al 20% (ovvero su 10
dipendenti che andranno in pensione se ne potranno assumere solo due).
Proletari, se voi sapeste... - Insurrezione
Dieci pugnalate alla politica
La politica è l’arte della separazione. Dove la vita ha perso la sua pienezza, dove il pensiero e l’azione dei singoli sono stati sezionati, catalogati e rinchiusi in sfere staccate, lì comincia la politica. Avendo allontanato alcune attività degli individui (la discussione, il conflitto, la decisione in comune, l’accordo) in una zona a sé che pretende di governare - forte della sua indipendenza - tutte le altre, la politica è allo stesso tempo separazione tra le separazioni e gestione gerarchica della separatezza. Così essa si rivela come specialismo, costretta a trasformare il problema irrisolto della propria funzione nel presupposto necessario per risolvere tutti i problemi. Proprio per questo il ruolo dei professionisti in politica è indiscutibile - e tutto ciò che si può fare è sostituirli di tanto in tanto.
Tutte le volte che i sovversivi accettano di separare i vari momenti della vita e di cambiare - partendo da questa separazione - le condizioni date, diventano i migliori alleati dell’ordine del mondo. Proprio mentre aspira ad essere una sorta di pre-condizione della vita stessa, la politica soffia ovunque il proprio alito mortifero.