TRENTO 4 OTTOBRE CORTEO CONTRO LA BASE MILITARE DI MATTARELLO

Vademecum antirepressivo per migranti e normali cittadini in tempo di pacchetti sicurezza
CONTROLLO DOCUMENTI E IDENTIFICAZIONE
In generale, gli ufficiali-agenti di polizia (polizia di stato, carabinieri e altri corpi appartenenti all’esercito, polizia municipale ma solo se hanno la qualifica di agente di polizia di sicurezza) possono costringerti a seguirli nei propri uffici se rifiuti dichiarare le tue generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita) o mostrare un documento d’identità. Questo viene chiamato fermo di identificazione.
Possono portarti in questura anche quando ci sono indizi sufficienti per ritenere che le generalità che hai dato o i tuoi documenti siano falsi (art. 11, d.l. 21.3.1978 n. 59)
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Della Legge Gozzini, dei suoi critici, dei suoi difensori [testo de I Filiarmonici]
La bandiera della sicurezza, che tutti i partiti dentro e fuori il
parlamento sventolano, rammenta, a coloro che trovano ancora piacere
nel riflettere e non si sono rassegnati alla contemplazione pensosa del
nulla che inghiotte infaticabilmente ogni umana vicenda, il noto
paradosso della protezione su cui prosperano dai tempi più lontani le
mafie grandi e piccole.
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Due giorni (e mezzo) di discussione e di confronto a Torino 12-13-14 settembre 2008
L'esercito è nelle strade. Il disastro sociale provocato dalle
continue svolte economiche e tecnologiche del capitalismo è sotto gli
occhi di tutti. Scatenare la guerra civile permanente è il solo modo
per gestire questo sfacelo senza metterne in discussione le cause, e
gli Stati svolgono egregiamente questo compito. Ed ecco quindi
riapparire pogrom contro i rom e schedature su base etnica, poteri
speciali da stato d'assedio e attacchi squadristi contro dissidenti,
immigrati o semplicemente contro i "diversi". Il tutto sotto l'occhio
di un apparato tecnologico tanto ossessionante da toglierci quasi la
possibilità di immaginare una vita diversa.
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Storia dell'ELF - La rabbia incendiaria di un pianeta morente
La leggenda vuole che nel 1992 a Brighton, Inghilterra, alcuni attivisti
staccatisi da Earth First! abbiano deciso di passare a metodi di azione
più radicali e cominciato a firmare atti di sabotaggio con un nuovo
nome: ELF – Fronte di Liberazione della Terra. Non si sa molto su
questa genesi, anche perché sembra che non ci fosse volontà
di redigere comunicati al riguardo e non ci siano quindi documenti, ma
da quel momento questa firma ha cominciato a imperversare, diffondendosi
soprattutto negli Stati Uniti, con azioni contro ogni forma di devastazione
della natura e delle forme di vita su questo pianeta. Tanto da diventare
ben presto quella che l’FBI definisce la principale minaccia interna
allo stato americano.
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EARTH LIBERATION FRONT - OGNI NOTTE E' UNA NOTTE PER LA TERRA
Quelle che seguono sono le argomentazioni
riguardo domande poste frequentemente all'ELF Press Office nordamericano.
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