Opuscolo di sviluppo del manifesto contro la legalizzazione degli spazi occupati - Torino, febbraio 1994

Introduzione: vivre libres ou mourir

Il nostro sogno è vivere liberi, distruggere ogni forma di potere costituito ed ogni gerarchia che ne sono la negazione.

Per noi la libertà non può essere separata dal piacere. Siamo però disposti a sforzi titanici per realizzare libertà e piacere. Consapevoli che non esiste libertà nel sacrificio e nell'immolazione.

In questo senso l'esperienza più completa che oggi ci prendiamo il lusso di vivere è quella dell'autogestione cui fa spazio l'azione diretta, intesa come esperienza aperta, collettiva, estendibile, che se ne infischia dei recinti tracciati dallo Stato tra legalità e illegalità.

L'occupazione degli spazi abbandonati riunisce queste prerogative ed apre la strada, nel modo più corretto, all'autogestione. Lo sviluppo dell'autogestione della nostra vita non è praticabile senza sovvertire l'esistente.

 (Continua)