ai comitati di lotta, a chi pratica il mutuo soccorso, a chi resiste… A PROPOSITO DI ELEZIONI

Al di là delle dichiarazioni, tutti i partiti dell'arco parlamentare hanno rivelato da che parte stanno.

L'esperienza della partecipazione della cosiddetta sinistra radicale al governo Prodi ha ampiamente confermato ciò che era prevedibile: il prevalere dei poteri forti sulle promesse di libertà e uguaglianza. La "sinistra arcobaleno" ha la pesantissima responsabilità di aver tradito le aspettative di chi subisce la dittatura del mercato, di chi nel mercato e dal mercato continuerà ad avere la vita macinata. Ora, in periodo elettorale, fa di nuovo la voce grossa e chiede il sostegno di comitati e movimenti. Dopo aver approvato le missioni e le Finanziarie di guerra, dopo aver votato per i CPT, il TAV, i rigassificatori, gli inceneritori, le leggi razziste, chiede ancora fiducia. Non concediamole alcuna legittimazione.

 (Continua)

28 marzo 2008 ore 10 UDIENZA DI CONVALIDA DELL'ARRESTO PER MATTIA

Domani 28 marzo 2008, alle ore 10 del mattino si terrà presso il tribunale di Milano l'udienza per la convalida dell'arresto di Mattia.

Appuntamento venerdì 28 marzo alle 9.30 davanti all'ingresso principale
del tribunale di Milano in Via Freguglia 1 (Corso di Porta Vittoria)

SOLIDARIETA' A MATTIA!
LIBERI TUTTI E TUTTE!

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MATTIA LIBERO SUBITO!
NON VOTARE NON DELEGARE

SENZA GABBIE

 

Questa mattina all'alba e' stato tratto in arresto il nostro compagno Mattia.
Non si hanno molte notizie, si sa solo che e' stato fermato da una volante nelle vicinanze di un gazebo elettorale del PD post in Piazza Argentina a Milano.
Nelle ore precedenti erano stati incendiati gazebo elettorali de La Destra in San Babila e del PD in Piazza Cinque Giornate. Gli inquirenti sospettano sia lui l'autore di tali incendi.
Dopo una giornata in questura pare sia stato gia' tradotto a san Vittore e domani in tarda mattinata dovremmo riuscire a capire se l'arresto verra' convalidato o meno.

Seguiranno presto aggiornamenti!

MATTIA LIBERO SUBITO!
TUTTI/E LIBERI/E!

Senza Gabbie

 

Un circondo per viverci dentro

Note sulla società industriale e la sua ecologia

Il bosco e il villaggio

"Un circondo per viverci dentro", così un ragazzino definiva l’ambiente in un tema proposto a varie classi delle scuole elementari di Rovereto e dintorni. È una delle definizioni più belle che conosco. Bisogna partire, infatti, proprio da questo: guardarsi attorno. Che quanto ci circonda non sia fatto per "viverci dentro" salta agli occhi. Ci si può sopravvivere, e sempre più a scapito di milioni di persone – ecco tutto.

 (Continua)

28-29-30 marzo INIZIATIVE PER I 10 DALL'ASSASINIO DI SOLE E BALENO

venerdi 28 marzo 08
SPETTACOLO TEATRALE ORE 21 CSA CASTELLAZZO VIA ARDUINO 109 IVREA

presentazione delle giornate di mobilitazione e spettacolo teatrale:

“L’interezza non è il mio forte”
presenta
Cronache di Val Tav
messinscena teatrale di molti atti realmente accaduti.

sabato 29 marzo 08
CONCENTRAMENTO ORE 13.30 P.ZZA STAZIONE FS
PRESIDI ITINERANTI PER LA CITTA' CON MUSICA, MURALES ED INTERVENTI CONTRO LE NOCIVITA'

domenica 30 marzo
BROSSO CANAVESE
RITROVO ORE 9 IN PIAZZA DEL COMUNE
CAMMINATA VERSO LA CAVALLARIA:
ESCURSIONE MONTANA PER RICORDARE SOLE E BALENO, AMANTI DELLA LIBERTA'

per chi volesse pernottare in zona, portare sacco a pelo e materassino.
per l'escursione di domenica portare il pranzo al sacco.

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Opuscolo di sviluppo del manifesto contro la legalizzazione degli spazi occupati - Torino, febbraio 1994

Introduzione: vivre libres ou mourir

Il nostro sogno è vivere liberi, distruggere ogni forma di potere costituito ed ogni gerarchia che ne sono la negazione.

Per noi la libertà non può essere separata dal piacere. Siamo però disposti a sforzi titanici per realizzare libertà e piacere. Consapevoli che non esiste libertà nel sacrificio e nell'immolazione.

In questo senso l'esperienza più completa che oggi ci prendiamo il lusso di vivere è quella dell'autogestione cui fa spazio l'azione diretta, intesa come esperienza aperta, collettiva, estendibile, che se ne infischia dei recinti tracciati dallo Stato tra legalità e illegalità.

L'occupazione degli spazi abbandonati riunisce queste prerogative ed apre la strada, nel modo più corretto, all'autogestione. Lo sviluppo dell'autogestione della nostra vita non è praticabile senza sovvertire l'esistente.

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“Togliti i baffi, ti abbiamo riconosciuto”. La vera storia di un bluff (il Luther Blissett Project e i suoi padrini) e della sua cattiva coscienza (l’Internazionale Situazionista)

“Togliti i baffi, ti abbiamo riconosciuto”-LUTHER BLISSETT.pdf

Bonnot e gli Evangelisti

I REDUCI hanno sempre perseguitato i movimenti sociali. Reduci da battaglie considerate perdute, reduci da ideologie decomposte, reduci da utopie irrealizzate, tristi figuri che presentano la propria sconfitta personale come se si trattasse di una sconfitta storica allo scopo di trovare qualche pubblica giustificazione alla propria miseria umana. Per i reduci, si sa, finita la vita bisogna pensare a come affrontare la sopravvivenza ed alcuni di loro non riescono a resistere alla tentazione di darsi alla letteratura. Se le proprie esperienze e conoscenze non sono servite ieri a fare la rivoluzione, che almeno servano oggi per tirare a campare!

 (Continua)