09/01/2008: Cesena: incontro anticarcerario il 12 gennaio

In seguito alla cessazione dello sciopero della fame degli ergastolani, proponiamo un incontro tra le realtà che negli ultimi mesi hanno sviluppato un discorso di critica radicale al carcere, contro la differenziazione, l'isolamento e a sostegno delle lotte dei detenuti. Riteniamo importante una valutazione degli strumenti di solidarietà verso i reclusi in lotta a dicembre; un confronto per evidenziare le prospettive future di supporto e azione a lotte autogestite nei vari luoghi di reclusione; delle considerazioni riguardo al panorama repressivo odierno e sue possibili svolte, quali la costruzione di nuove carceri.

L'incontro si terrà al Confino squat, sabato 12 gennaio 2008, dalle ore 14.00 (puntuali e non ritardi romani).
A seguire cenone e concerto benefit in solidarietà ai compagni arrestati a Bologna lo scorso 13 ottobre.


Al Confino
via prov.le Cervese 1818, 47020 Pontecucco, Cesena (FC)

Maggiori informazioni sullo sgombero del Confino e su come arrivare: http://www.contrastohc.com/al_confino.asp

compagni e compagne contro il carcere e la società che lo crea

acrati@yahoo.it

contro la selezione

Ai fini della crescita culturale di un individuo che vuole studiare non c’è alcuna
ragione perché l’insegnamento debba essere accompagnato da prove selettive. Le ragioni
della selezione stanno invece nelle esigenze del mondo produttivo, il quale richiede attestati
che comprovino il vero valore di mercato di un aspirante lavoratore. In un mondo in cui ogni
cosa è ridotta a merce, ogni rapporto sociale è impostato come rapporto di mercato, il sistema
deve poter assegnare un prezzo ad ogni input che entra nel processo produttivo. Tra i vari
input, il lavoro è di certo quello più difficile da valutare e da controllare. Perciò le imprese
vogliono sapere con esattezza quanto vale ciascun lavoratore, come condizione necessaria per
poter calcolare quanti saranno i profitti derivanti dal suo impiego. E per stabilire il corretto
valore di mercato di un lavoratore è necessario impedire a monte che gli individui meno
produttivi possano mischiarsi con quelli più produttivi. Questa è la vera ragione economica
della selezione nello studio.
 (Continua)

Contributo di una vicentina sulla lotta contro Dal Molin

Mi presento: sono Maria Teresa T. abito appena fuori Vicenza, proprio a fianco di una delle numerose basi militari USA, un tempo deposito di armi nucleari. Non sono iscritta a nessun partito, sono cattolica, sono sindacalista RdB CUB per passione. Lavoro e ho tre figli, faccio dunque parte di quel cospicuo gruppo di donne che con gran fatica riescono a conciliare il cosiddetto lavoro di cura, al lavoro fuori casa e ad una militanza non pagata e spesso molto difficile. (Continua)

Contro la creative class

Immaginate un Millennium People senza Chelsea Marina, metropoli multiculturali senza la radicalità dei conflitti. Immaginate un ceto medio, creativo, in espansione e alla ricerca di riconoscimento, in una società che (fortunatamente, lasciateci aggiungere) riduce il lavoro di fabbrica, ma (purtroppo) ha seppellito la lotta di classe. (Continua)

Scontri in Cina in vista delle Olimpiadi 2008

2008, Olimpiadi in Cina. Riuscirà il regime cinese ad utilizzare i giochi per la propria propaganda, allo scopo di mostrarsi quale "banco capitalistico da lavoro del mondo" e garante di un ordine mondiale stabile? Molto dipende da come si svilupperanno le lotte sociali in Cina. (Continua)